
I bandi pubblicati nella presente pagina (i quali sono meno della metà di quelli presenti in ambito europeo e nazionale) non sono da considerare esaustivi o sufficienti al fine di adottare decisioni, né possono altresì essere sostitutive della consulenza professionale.
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BASILICATA - BANDO SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PER LO SVILUPPO DELLA VIVAISTICA FORESTALE
​Il bando sostiene le imprese vivaistiche forestali della Basilicata attraverso contributi destinati a investimenti in macchinari, attrezzature e strutture per la produzione di piante forestali. L’obiettivo è rafforzare un comparto considerato strategico per la tutela della biodiversità, della variabilità genetica e del patrimonio boschivo regionale, aumentando la disponibilità di materiale forestale di qualità per interventi di imboschimento, rimboschimento e riqualificazione ambientale.
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Beneficiari
Possono partecipare le imprese operanti nella vivaistica forestale che, tra gli altri requisiti:
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abbiano almeno una sede operativa in Basilicata
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siano iscritte o abbiano richiesto l’iscrizione al Registro regionale dei produttori di materiale forestale
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siano iscritte al RUOP
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siano autorizzate al rilascio del passaporto delle piante
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abbiano fascicolo aziendale aggiornato
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siano in regola con DURC
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dispongano delle superfici o strutture oggetto dell’intervento
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siano iscritte alla Camera di Commercio con codice ATECO riferibile alla vivaistica forestale
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non siano imprese in difficoltà
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rispettino i limiti del regime de minimis
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Interventi ammissibili
Sono finanziabili investimenti direttamente collegati alla produzione vivaistica forestale, tra cui:
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acquisto di macchinari e attrezzature
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sistemi di semina, invasatura, irrigazione e fertirrigazione
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strutture e tecnologie per serre
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software gestionali specifici per vivai
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realizzazione o ristrutturazione di strutture aziendali dedicate esclusivamente alla vivaistica forestale
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infrastrutture di collegamento di ultimo miglio
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piazzali di pertinenza delle strutture produttive
Non sono ammessi investimenti a uso promiscuo. Le spese generali, come progettazione e direzione lavori, sono ammesse fino al 10% dell’investimento.
Agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 223.909 euro.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale in regime de minimis:
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contributo massimo: 60.000 euro
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copertura massima: 70% della spesa ammissibile
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investimento minimo: 25.000 euro
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Domande
Fino al 30/10/2026
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BASILICATA - PRONTI PER L'EXPORT
L’avviso, finanziato nell’ambito del PR FESR Basilicata 2021–2027, sostiene i processi di internazionalizzazione delle PMI lucane. L’obiettivo è rafforzare la presenza delle imprese sui mercati esteri, migliorarne la competitività, favorire l’adozione di strumenti digitali per l’export e promuovere forme di cooperazione tra imprese. Il bando punta inoltre a rafforzare le competenze manageriali dedicate all’internazionalizzazione, perché evidentemente vendere all’estero senza una strategia continua a essere un passatempo nazionale.
Requisiti
Possono partecipare:
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Micro, Piccole e Medie Imprese
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consorzi di imprese
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società consortili
I soggetti devono essere presenti sul territorio della Regione Basilicata.
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Interventi ammissibili
Sono previste tre tipologie di intervento, anche combinabili tra loro:
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Tipologia A – Consulenza specialistica
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studi e analisi di mercato
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strategie di ingresso nei mercati esteri
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adeguamento a normative e standard internazionali
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piattaforme e-commerce multilingua
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strategie di digital marketing
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Tipologia B – Fiere ed esposizioni internazionali
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costi di locazione e allestimento degli spazi espositivi
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partecipazione a manifestazioni fieristiche di rilevanza internazionale
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Tipologia C – Cooperazione e networking
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promozione congiunta di prodotti e servizi lucani
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adesione a reti d’impresa
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consorzi export
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piattaforme internazionali di settore
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Agevolazione
Contributi massimi:
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Tipologia A: fino a 25.000 euro
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Tipologia B: fino a 150.000 euro
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Tipologia C: fino a 20.000 euro
L’intensità dell’aiuto può arrivare:
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fino al 50% delle spese ammissibili in regime di esenzione
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fino al 65% delle spese ammissibili in regime de minimis
Il contributo complessivo per ciascun progetto non può comunque superare 150.000 euro.
Domande
Fino ad esaurimento risorse.