CASSAZIONE: 25 ANNI PER FAR VALERE I DIRITTI SUI CONTRIBUTI NON VERSATI
- Coservice S.r.l.s.

- 31 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Con la sentenza n. 22802, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno chiarito i termini di prescrizione relativi ai contributi previdenziali non versati. I contributi maturano e si prescrivono in 5 anni; da quel momento il datore di lavoro ha 10 anni per chiedere la costituzione di una rendita vitalizia a favore del dipendente. Successivamente, il lavoratore ha altri 10 anni per richiedere il risarcimento del danno subito. Trascorsi complessivamente 25 anni dal mancato versamento, l’unica possibilità rimasta è la costituzione della rendita vitalizia.
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