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CRISI D’IMPRESA: L’AVVOCATO CHE NON ORIENTA CORRETTAMENTE IL CLIENTE PERDE IL COMPENSO

3 feb
Tempo di lettura: 1 min

Con l’ordinanza n. 2044 del 30 gennaio 2026, la Corte di cassazione civile ha chiarito che l’avvocato che assiste un imprenditore in crisi non può limitarsi a un ruolo meramente formale. Il legale deve valutare concretamente la situazione dell’impresa, illustrare tutte le soluzioni praticabili, raccogliere informazioni complete dal cliente e informarlo in modo puntuale anche sui rischi e sulle responsabilità, incluse quelle penali, connesse a ritardi ingiustificati nell’apertura della liquidazione giudiziale.

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