FINANZIAMENTI DEI SOCI: LA POSTERGAZIONE PUÒ APPLICARSI ANCHE ALLE COOPERATIVE
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 23727/2026, ha affermato che la disciplina della postergazione dei finanziamenti dei soci può trovare applicazione anche a società diverse dalle S.r.l., comprese le società cooperative.
La postergazione opera quando il finanziamento viene effettuato in presenza di un eccessivo squilibrio tra indebitamento e patrimonio netto oppure in una situazione finanziaria nella quale sarebbe stato ragionevole effettuare un conferimento di capitale anziché un finanziamento.
L’estensione alle cooperative non è però automatica. Occorre verificare concretamente che la struttura organizzativa della società consenta al socio finanziatore di disporre di informazioni sulla situazione economica e finanziaria della società paragonabili a quelle riconosciute al socio di S.r.l. dall’art. 2476 c.c.
La Cassazione conferma quindi un’applicazione della postergazione fondata non soltanto sul tipo societario, ma anche sull’effettiva possibilità del socio di conoscere le condizioni finanziarie della società al momento dell’erogazione del finanziamento.
FONTE: IL SOLE 24 ORE






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