FLAT TAX, BOOM DI ADESIONI TRA LE NUOVE PARTITE IVA
- Coservice S.r.l.s.

- 15 feb
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Non si arresta la capacità di attrazione della flat tax per lavoratori autonomi e professionisti. Nel 2025, sette nuove partite Iva su dieci aperte da persone fisiche hanno scelto il regime forfettario, confermando la centralità di questo strumento nel panorama fiscale italiano.
Secondo i dati dell’Osservatorio del Dipartimento delle Finanze, il 70,7% delle persone fisiche che hanno avviato una nuova attività ha optato per il regime agevolato. Considerando l’insieme delle nuove posizioni Iva, quasi la metà ha scelto il forfettario.
Il regime prevede:
forfettizzazione dei costi, senza obbligo di documentare le spese effettive;
aliquota agevolata (15%, ridotta al 5% per le nuove attività in presenza dei requisiti);
accesso consentito con ricavi o compensi fino a 85 mila euro annui.
La combinazione tra semplicità gestionale e pressione fiscale contenuta continua quindi a rappresentare un forte incentivo per chi decide di mettersi in proprio.
A contribuire alla crescita delle adesioni è stata anche l’attenuazione dello “sbarramento” per chi avvia un’attività autonoma pur percependo già un reddito da lavoro dipendente o da pensione.
La manovra 2025 ha infatti innalzato da 30 mila a 35 mila euro la soglia di reddito da lavoro dipendente entro la quale è possibile accedere al regime forfettario. Una misura che ha ampliato la platea dei potenziali beneficiari.
L’ultima legge di Bilancio ha confermato l’innalzamento anche per il 2026, consolidando così l’allargamento delle maglie di accesso.
FONTE: IL SOLE 24 ORE





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