MAGGIORI RICAVI E COSTI DEDUCIBILI: LA CASSAZIONE CHIARISCE
- Coservice S.r.l.s.

- 4 feb
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Anche in presenza di un accertamento per maggiori ricavi, il fisco non può escludere automaticamente la deducibilità dei costi solo perché questi risultano già indicati in dichiarazione. Con l’ordinanza n. 2149/2026 la Corte di cassazione ribadisce un principio di equilibrio nell’accertamento tributario: l’emersione di ricavi non dichiarati non legittima, di per sé, il disconoscimento dei costi correlati, purché il contribuente ne dimostri l’esistenza e l’effettiva entità. La pronuncia prende le mosse da un accertamento induttivo nei confronti di un operatore dell’e-commerce di beni usati e rafforza la centralità della prova e della valutazione sostanziale dei componenti di reddito, anche in sede di rettifica fiscale.
FONTE: IL SOLE 24 ORE





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