REFERENDUM GIUSTIZIA, VINCE IL NO: BOCCIATA LA RIFORMA DEL GOVERNO
- Coservice S.r.l.s.

- 24 mar
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Non ha superato il vaglio popolare la riforma della Giustizia promossa dal governo guidato da Giorgia Meloni. Il risultato del referendum è netto: il No si impone con il 53,2%, mentre il Sì si ferma al 46,8%, con un divario di quasi due milioni di voti.
L’esito rappresenta un segnale politico rilevante, destinato ad avere ripercussioni non solo nei rapporti tra maggioranza e opposizione, ma anche all’interno dello stesso schieramento di governo.
La partecipazione è stata superiore alle attese, con un’affluenza finale del 58,93%, un dato significativo se confrontato con le ultime consultazioni referendarie. Solo il referendum costituzionale del 2016 – che segnò la fine del governo Matteo Renzi – aveva registrato una partecipazione più elevata (65,5%).
Dal punto di vista territoriale, si conferma il tradizionale divario geografico: le percentuali più alte di affluenza si registrano nelle regioni del Centro-Nord, in particolare Emilia-Romagna, Toscana e Umbria. Al contrario, partecipazione più bassa nel Mezzogiorno e nelle aree autonome, con i dati più contenuti in Sicilia, Calabria e nella Provincia autonoma di Bolzano, dove ha votato meno del 39% degli aventi diritto.
Il verdetto delle urne apre ora una nuova fase politica, con possibili riflessi sulle future iniziative di riforma del sistema giudiziario.
FONTE: CORRIERE DELLA SERA





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