TRUFFA AGGRAVATA PER NASPI: LA CASSAZIONE CONFERMA LA RILEVANZA PENALE
- Coservice S.r.l.s.

- 14 set 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Con la sentenza n. 30485 del 10 settembre 2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che il reato di truffa aggravata (art. 640, co. 2, n. 1 c.p.) è configurabile in caso di artifici e raggiri per ottenere indebitamente la NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego). La Corte ha ribadito che questo contributo rientra pienamente nella nozione di “erogazione” penalmente rilevante e ha chiarito la differenza tra indebita percezione (art. 316-bis c.p.) e truffa aggravata, confermando la maggiore gravità di quest’ultima fattispecie.
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