CASSAZIONE: CONTROLLI AZIENDALI SULLE EMAIL ILLEGITTIMI SENZA GARANZIE PER I DIPENDENTI
- Coservice S.r.l.s.

- 7 set 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Con la sentenza n. 24204 del 29 agosto 2025, la Cassazione ha stabilito che le comunicazioni inviate dai locali aziendali o dal domicilio di una persona rientrano nella tutela della “vita privata” e della “corrispondenza” prevista dall’art. 8 della CEDU. Di conseguenza, i controlli massivi sulle email dei dipendenti sono illegittimi se svolti senza legittima finalità, proporzionalità e un’adeguata informazione preventiva. Il caso riguardava una richiesta di risarcimento per concorrenza sleale basata su email private accessibili dai server aziendali: la Corte ha respinto la domanda, ritenendo inutilizzabili tali prove e confermando così l’assenza di elementi sufficienti per dimostrare il comportamento illecito dei dipendenti.
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