SILENZIO-RIFIUTO SUL RIMBORSO IVA IMPUGNABILE DOPO 90 GIORNI
- Coservice S.r.l.s.

- 2 set 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Con la sentenza n. 121/3/2025, la Corte di giustizia tributaria di Bologna ha accolto il ricorso di una società contro il silenzio-rifiuto dell’Agenzia delle Entrate su una richiesta di rimborso IVA presentata oltre 90 giorni prima. I giudici hanno respinto la tesi dell’amministrazione secondo cui il silenzio non sarebbe impugnabile finché non scadono i termini per i controlli automatizzati previsti dall’art. 36-bis del DPR 600/1973. La pronuncia chiarisce che il contribuente può agire giudizialmente anche in assenza di un provvedimento formale, rafforzando la tutela contro i ritardi dell’amministrazione.
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