SMART WORKING: NUOVE SANZIONI PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI
- Coservice S.r.l.s.

- 7 apr
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Con l’entrata in vigore dell’articolo 11 del Ddl Pmi, si rafforzano gli obblighi in materia di salute e sicurezza per i lavoratori in smart working, introducendo anche specifiche sanzioni per i datori di lavoro inadempienti.
La novità non modifica il lavoro agile in sé, ma interviene sulle modalità con cui deve essere garantita la sicurezza quando l’attività si svolge fuori dai locali aziendali. Il datore di lavoro è infatti tenuto ad assicurare condizioni adeguate anche per le prestazioni svolte da remoto.
L’obbligo principale riguarda la predisposizione di un’informativa scritta, da fornire almeno una volta all’anno ai dipendenti e ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Il documento deve essere chiaro e comprensibile e indicare i rischi connessi allo svolgimento dell’attività in modalità agile, consentendo al lavoratore di operare in condizioni di sicurezza.
La disciplina, già prevista in precedenza, viene quindi rafforzata sia nei contenuti sia nei meccanismi di controllo, con l’introduzione di sanzioni in caso di mancato rispetto.
L’intervento punta a colmare le criticità emerse con la diffusione del lavoro da remoto, rendendo più strutturato il sistema di tutela e responsabilizzando maggiormente le imprese nella gestione della sicurezza anche al di fuori dell’ambiente aziendale.
FONTE: CORRIERE DELLA SERA





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