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ASSENZE PER MALATTIA, NON BASTANO PER IL LICENZIAMENTO
Con l’ordinanza n. 5469 dell’11 marzo, la sezione lavoro della Corte di cassazione ha stabilito che il licenziamento di un lavoratore non può essere giustificato soltanto dalla frequenza delle assenze per malattia.

Coservice S.r.l.s.
15 marTempo di lettura: 1 min


LICENZIAMENTO PER MATRIMONIO: TUTELA SOLO PER LE LAVORATRICI
Il licenziamento intimato a una dipendente nel periodo che va dalla richiesta delle pubblicazioni di matrimonio fino a un anno dopo la celebrazione si presume automaticamente nullo, in quanto considerato disposto “per causa di matrimonio”, ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs. 198/2006. Tale presunzione opera anche nell’ambito dei licenziamenti collettivi, come confermato dalla Cassazione (sent. 10286/2024).

Coservice S.r.l.s.
27 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


LICENZIAMENTO DISCIPLINARE ILLEGITTIMO: SCATTA SEMPRE LA REINTEGRAZIONE SE IL CCNL PREVEDE SANZIONI CONSERVATIVE
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 29343/2025, ha confermato che quando un licenziamento disciplinare viene giudicato illegittimo, il giudice deve applicare la tutela reintegratoria dell’articolo 18, comma 4, dello Statuto dei lavoratori, se la condotta contestata rientra tra quelle punite dal contratto collettivo con una sanzione conservativa.

Coservice S.r.l.s.
26 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


LICENZIAMENTO E REVOCA: LA CASSAZIONE PRECISA IL TERMINE DI 15 GIORNI PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI REVOCA
Con le sentenze gemelle n. 26954 e n. 26957 del 7 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ha fornito importanti chiarimenti sul dies a quo per la decorrenza del termine breve di 15 giorni entro il quale il datore di lavoro può esercitare il diritto di revoca del licenziamento, ai sensi dell’art. 18, comma 10, della Legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) e dell’art. 5 del D.Lgs. 23/2015.

Coservice S.r.l.s.
12 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


CASSAZIONE: LICENZIAMENTO DEL DIRIGENTE LEGITTIMO ANCHE SENZA EXTREMA RATIO
Con l’ordinanza n. 26609 del 2 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito che, diversamente dai lavoratori subordinati, il licenziamento di un dirigente non deve rappresentare l’ultima soluzione praticabile (extrema ratio).

Coservice S.r.l.s.
8 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI SONO DOVUTI ANCHE SE IL LAVORATORE RINUNCIA ALL'INDENNITA' DI PREAVVISO
Secondo l’ordinanza n. 24416 del 2 settembre 2025, la Corte di Cassazione ha chiarito che l’indennità sostitutiva del preavviso è comunque soggetta al versamento dei contributi previdenziali dal momento in cui il licenziamento senza periodo di preavviso diventa effettivo. La rinuncia del dipendente a tale importo non ha alcuna rilevanza, poiché l’obbligazione contributiva ha natura pubblicistica e non può essere modificata da accordi tra le parti. L’INPS mantiene dunque il di

Coservice S.r.l.s.
4 set 2025Tempo di lettura: 1 min


LICENZIAMENTI ILLEGITTIMI NELLE PICCOLE IMPRESE: LA CONSULTA BOCCIA IL TETTO AI RISARCIMENTI
Con una sentenza depositata ieri, la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il limite massimo di sei mensilità di retribuzione previsto come indennizzo per i lavoratori licenziati senza giusta causa nelle piccole imprese. La norma, contenuta nel decreto legislativo n. 23/2015, è stata ritenuta incostituzionale perché impone un tetto rigido e invalicabile, indipendentemente dalla gravità dell’irregolarità del licenziamento.

Coservice S.r.l.s.
21 lug 2025Tempo di lettura: 1 min


LICENZIAMENTO SENZA MOTIVAZIONE: SCATTA LA REINTEGRAZIONE ATTENUATA PER LE AZIENDE SOPRA I 15 DIPENDENTI
Con la sentenza n. 9544/2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che, nelle imprese con più di 15 dipendenti, l’assenza totale di motivazione nel licenziamento di un dipendente assunto prima del 7 marzo 2015 non costituisce un semplice vizio formale, ma un’irregolarità sostanziale. Tale mancanza rende il licenziamento illegittimo sin dall’origine, comportando l’applicazione della tutela reintegratoria attenuata prevista dall’art. 18, co. 4, dello Statuto dei Lavoratori. La d

Coservice S.r.l.s.
4 mag 2025Tempo di lettura: 1 min


LICENZIAMENTO DOPO IL DECESSO DEL TITOLARE: ILLEGITTIMO SE L'ATTIVITA' PROSEGUE
La Cassazione, con la sentenza n. 8856 del 3 aprile 2025, ha stabilito che il licenziamento motivato dall’impossibilità di proseguire l’attività dopo la morte del titolare di una ditta individuale — già trasferita per successione — è da considerarsi illegittimo e non nullo. Secondo i giudici, l’impossibilità addotta come giustificato motivo oggettivo è inesistente. In tali casi, non si configura la nullità per violazione di norma imperativa (art. 2112 c.c.), ma una semplice i

Coservice S.r.l.s.
7 apr 2025Tempo di lettura: 1 min


LICENZIAMENTO LEGITTIMO SE SI ESERCITA UN'ALTRA ATTIVITA' DURANTE IL CONGEDO PARENTALE
Con la sentenza n. 2618 del 4 febbraio 2025, la Corte di Cassazione ha chiarito che il licenziamento per abuso dei congedi parentali,...

Coservice S.r.l.s.
5 feb 2025Tempo di lettura: 1 min


IL GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO NON SALVA IL LICENZIAMENTO DISCRIMINATORIO
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 460 del 09/01/2025, si è occupata della tematica del licenziamento per giustificato motivo...

Coservice S.r.l.s.
12 gen 2025Tempo di lettura: 1 min
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